Borghi rurali e casere
Il territorio di Vedronza appartenne alla giurisdizione dei conti di Castello Frangipane sin dal XIII secolo. Vedronza è stata duramente colpita dalla violenza del sisma del 1976 che ne ha in parte stravolto la struttura urbana.
Alcune costruzioni di particolare pregio sono state restaurate rispettando le caratteristiche originarie. Nell’abitato sono dislocati vari nuclei di case così restaurate ma fra tutte ne emerge una d’inizio Ottocento che originariamente aveva annessi un mulino ed una segheria.
L’abitato di Villanova, citato per la prima volta nel 1327, è composto da più borghi sparsi su terrazzamenti: borgo Russa che si è sviluppato attorno alla chiesa parrocchiale di San Floriano, le borgate di Dolina, Funtic, Zajama, poste a quote inferiori.
Nonostante le violente scosse del sisma del 1976 abbiano devastato gran parte delle costruzioni, gli edifici di particolare interesse sono stati ristrutturati rispettando l’uso dei materiali originari.
I più interessanti si trovano in borgo Dolina.
Casere sparse sono disseminate lungo la strada che da Villanova porta a Monteaperta: sorte nella seconda metà del XIX secolo, le “planine”, villaggi estivi abitati per metà dell’anno, sono una testimonianza dell’attività di montificazione del bestiame bovino. Ora sono abbandonate ed in rovina.




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