Bernadia
| 0,0 | 684 | Si parte dalla piazza di Villanova. Alla sinistra del cimitero si imbocca la strada che porta a Chialminis. Si prosegue sempre diritti fino a Ramandolo. |
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1,0 |
696 | Sulla sinistra si trova una discarica. |
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2,0 |
688 | Si supera B.go Sturma e Chialminis passando a fianco della chiesa. |
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3,0 |
608 | Poco oltre B.go di Mezzo si oltrepassa un piccolo ponte. Si continua sempre sulla strada principale. Si ignora la strada a destra che porta a B.go Tamar. |
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4,0 |
538 | Curva a destra con un grosso masso nelle vicinanze. Lungo questo tratto di strada sulla destra troviamo parecchi paramassi a protezione del terreno franoso. |
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5,0 |
463 | Si procede lungo la discesa che porta a Ramandolo. Sulla sinistra si ammira un ottimo panorama sulla pianura friulana e parzialmente sulla Val Cornappo e sui monti che la circondano. |
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6,0 |
387 | Si raggiunge la frazione di Ramandolo famosissima per il suo tipico vino. |
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7,0 |
361 | Si raggiunge il bivio per Nimis e proseguendo diritti si inizia a salire verso Sedilis. |
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8,0 |
414 | Dopo 1 km di salita si raggiunge la chiesa di Sedilis, superata la quale si prosegue sempre diritti. Sulla sinistra si apre un bel panorama sul circondario di Tarcento. |
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9,0 |
522 | La salita prosegue a tratti più accentuata. Ai lati della strada fitti boschi di latifoglie attenuano con la loro ombra la calura estiva. La strada non è molto larga per cui si consiglia un po’ di prudenza nell’affrontare le curve. |
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10,7 |
620 | Si superano le poche case di Useunt. Poco oltre sulla destra su uno spiazzo troviamo la bella chiesetta della “Madone de pas” recentemente restaurata. |
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12,0 |
732 | Sulla destra si trova una piazzola con l’indicazione Stai ed appena duecento metri più avanti, sempre a destra inizia la stradina che porta al Monte Pocivalo da dove decollano i parapendii. Si prosegue sempre diritti. |
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13,6 |
852 | Si raggiunge la sommità del Monte Bernadia. Una sosta è consigliata, sia per recuperare un po’ di forze sia per una visita alla fortezza e al monumento faro ( una dettagliata descrizione delle due strutture si può trovare, ciccando, nella sezione “ Da vedere”). Ottimo panorama sulla pianura friulana fino ai monti del Pordenonese. Nelle giornate senza foschia è possibile intravedere anche il mare all’orizzonte. Si prosegue a sinistra. |
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15 |
790 | Sulla destra c’è il sentiero che porta a B.go Tamar. Continua la discesa, piacevole da percorrere, verso Villanova. Ai lati della strada fa sempre da cornice un fitto bosco costituito prevalentemente da castagni e frassini. |
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17,5 |
685 | Si ritorna alla piazza di Villanova passando nuovamente vicino al cimitero e da qui si può godere lo splendido panorama su tutta l’Alta Val Torre e sulla cornice di montagne che la circondano. Anche per questo motivo la piazza di Villanova viene definita il “balcone dell’Alta Val Torre” |
N.B.: COME RIPORTATO NELL’APPOSITA DESCRIZIONE, QUESTO CIRCUITO PUO’ ESSERE ABBINATO AL CIRCUITO DEL COMUNE. I DUE CIRCUITI INSIEME MISURANO COMPLESSIVAMENTE 32 KM.
SVILUPPO: 17,5 km.
DISLIVELLO: 490 m.
ALTITUDINE MASSIMA: m.852 in prossimità della fortezza
DIFFICOLTA’: facile.
FONDO PREVALENTE: tutto asfaltato.
CICLABILITA’: 100 %.
CONSIGLI UTILI: non presenta alcuna difficoltà se si esclude il dislivello per raggiungere la cima del Monte Bernadia. Tutto il tragitto è particolarmente panoramico.




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