Sorgenti del torre
| 0,0 | 536 | Si parte dallo spiazzo a lato della Strada Statale in prossimità delle Sorgenti del Torre |
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1,0 |
600 | Breve rettilineo per Passo Tanamea. Sulla sinistra si staglia la catena del M.te Musi |
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3,0 |
725 | A destra si trova una barriera protettiva e sulla sinistra l’ampia zona prativa dell’ex poligono militare |
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4,3 |
793 | Località Pian dei ciclamini con l’albergo punto di partenza per le visite al Parco |
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6,0 |
872 | Ponte con l’indicazione “ Passo Tanamea “ |
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7,0 |
861 | Sulla sinistra Bar “ Da Nella” – Inizia la discesa di 5 km verso Uccea |
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7,3 |
839 | Ponte sul Rio Bianco . Inizia il territorio del Comune di Resia come da cartellone |
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8,0 |
790 | Piazzola sulla destra – Oltre il canalone le immense faggete sotto il M.te Starmaz |
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10,0 |
680 | Ponticello – Discesa abbastanza accentuata verso Uccea |
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11,0 |
613 | Ponte sul Torrente Uccea – In alto si vede l’abitato di Uccea |
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12,0 |
611 |
Si raggiunge Uccea, frazione di Resia. La strada continua verso la vicina Slovenia. Come dall’indicazione che si trova sulla destra bisogna girare a sinistra e salire |
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12,4 |
625 | Prime case di Uccea – Si prosegue diritti – Inizia la Valle di Uccea |
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13,0 |
680 | Sulla destra inizia una strada asfaltata che porta alle casere Tanatinoff. |
| 13,5 | 710 | Sulla destra si stacca il sentiero CAI 732 che porta al M.te Chila. |
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14,0 |
730 | Fare attenzione ad eventuali cadute di sassi dalla destra fino a Sella Carnizza |
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15,0 |
785 | Ponticello . Sulla sinistra il profondo canalone del Torrente Uccea |
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16,0 |
820 | Muraglione con rete di contenimento a destra. A sinistra il M.te Nischiuarch |
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17,0 |
885 | A destra l’ultima casera di Uccea in località Stalli Tamar. |
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18,0 |
945 | Terreno sdrucciolevole con prevalenza di flish in frana. A sinistra sotto la strada si trovano i ruderi Stalli Tanatemea |
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19,0 |
1040 | Ennesimo ruscello che scende dalla destra |
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20,0 |
1086 | Sulla destra l’indicazione di Sella Carnizza. Davanti si apre l’ampia e bella conca di Sella Canizza dove si possono notare parecchie infrastrutture in disuso della seconda guerra mondiale tra cui un mini-aereoporto. Presso la Baita da Floriano è possibile consumare uno spuntino con specialità locali |
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20,5 |
1082 | Al bivio si gira a sinistra ( mentre a destra si prosegue per Resia ). |
| 21,0 | 1078 | Chiesetta di S.Anna. Si prosegue sulla destra. Inizia la strada bianca sent. CAI 739. Poco più in alto si stacca il sentiero CAI 727 che porta al M.te Zajavor |
| 22,0 | 1075 | Si continua sull’ex strada militare. Al bivio si sale proseguendo a diritti |
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23,0 |
1120 | La pista continua nella fitta faggeta del M.te Rasura |
| 24,0 | 1170 | Termina la pista. Sulla destra si notano i pascoli ed i ruderi delle casere Nischiuarch ( da qui continua il sent CAI 739 che porta a Passo Tanamea ) |
RIENTRO: STESSO PERCORSO DELL’ANDATA.
SPILUPPO: 24 km di andata e 24 km di ritorno
DISLIVELLO: complessivo di mt.1156 di cui mt. 895 all’andata e mt. 261 al ritorno
ALTITUDINE MASSIMA: mt.1170 in prossimità delle casere Nischivarch.
DIFFICOLTA’: impegnativo.
FONDO PREVALENTE: 87,5 % asfalto ed il 12,5 % sterrato.
CICLABILITA’: 100%.
PERIODO PREFERENZIALE: dalla tarda primavera all’inizio dell’inverno
ATTENZIONE: si segnala la possibilità di caduta sassi in alcuni tratti




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