Vedronza
| 0,0 | 320 | Vedronza – Locanda “Al Torre” |
| 0,5 | 332 | Si raggiunge il Municipio e poi il bivio per Lusevera – Si prosegue diritti verso Pradielis |
| 1,0 | 340 | A sinistra ci sono gli impianti sportivi |
| 1,5 | 345 | Finisce il rettilineo – Sulla destra si trova un muraglione di contenimento |
| 2,0 | 352 | Pradielis con il suo bel campanile ed il ponte in legno sul torrente Torre. Si prosegue diritti |
| 2,5 | 375 | Oltre Pradielis rettilineo in leggera salita – Acquedotto sulla sinistra. |
| 3,5 | 402 | Ponte sul torrente Torre – A sinistra si scorgono i resti della presa d’acqua per l’ ex centrale elettrica di Vedronza. |
| 4,5 | 455 | Galleria in cemento a protezione di una frana soprastante. A sinistra il canalone con il torrenten Torre. In altro si staglia l’ultima propaggine del M.te Postoncicco. |
| 5,5 | 485 | Ponte sul torrente Torre e galleria artificiale priva di illuminazione. Necessita cautela nell’attraversamento. A destra frana con grossi massi che scendono fino al greto del torrente. |
| 6,0 | 536 | A sinistra della strada si trovano le Sorgenti del Torre con l’omonima Trattoria. Si continua sempre diritti per altri 500 mt. |
| 6,5 | 568 | Dopo il secondo tornante inizia sulla destra la pista forestale che conduce alle casere. Il fondo è prevalentemente in ghiaia con qualche breve tratto cementato e la salita a tratti è molto impegnativa |
| 7,5 | 674 | Si sale verso le casere Chisalizza in mezzo ad una fitta vegetazione costituita in prevalenza da faggio e frassino |
| 8,5 | 795 | Località casere Chisalizza con la chiesetta dedicata a S.Agostino. Alcune casere sono state recentemente riparate ed altre sono in corso di restauro |
| 9,0 | 820 | Si continua in leggera salita all’ombra di una fitta faggeta |
| 9,5 | 859 | Splendido paesaggio montano. Sulla sinistra il M.te Musi con la sua “finestra” |
| 10,0 | 882 | Ultima parte della salita |
| 10,3 | 934 | Piazzola dalla quale parte il sentiero CAI n.710 che porta al Gran Monte. Si prosegue diritti |
| 10,5 | 905 | Discesa finale. Sulla sinistra inizia il sentiero che porta a Pian dei Ciclamini. |
| 10,8 | 880 | Termine della pista. |
R I E N T R O: STESSO PERCORSO DELL’ANDATA
SVILUPPO: 22 km di cui 11 km all’andata e 11 km al ritorno
DISLIVELLO: mt. 615 di cui m.366 negli ultimi 4 km
ALTITUDINE MASSIMA: mt. 934 sulla piazzola dalla quale parte il sentiero CAI
DIFFICOLTA’: prima parte facilissimo, impegnativo negli ultimi 4 km
FONDO PREVALENTE: 60 % asfalto ed il 40 % sterrato, ghiaia e cemento
CICLABILITA’: 100 %
PERIODO PREFERENZIALE: dalla tarda primavera all’inizio dell’inverno




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