Grotte

SVILUPPO : 13 km
SEGNALETICA COLORE: GIALLO

12km.jpg

La partenza è prevista dall’Osteria Pub “Al Panorama” (mt. 680) a Villanova delle Grotte.
Salendo verso il cimitero si imbocca la strada che scende, a sinistra dello stesso, e si ignora quella di fronte che prosegue verso Chialminis. Si seguono le indicazioni gialle inizialmente in discesa per incrociare poi nuovamente la strada principale del paese da dove si scende lungo la stradina lastricata in porfido fino al Ristoro “Terminal Grotte” (1 km - mt. 621). Dal piazzale antistante il Ristoro si prende a destra e dopo circa mezzo km si scende ancora a destra per imboccare il sentiero che porta all’abisso di Vigant passando nelle vicinanze di un lavatoio pubblico poco visibile in quanto parzialmente nascosto da terra e detriti.

Questo tratto leggermente in discesa, dove troviamo l’indicazione del 2° km (mt.570), in qualche punto può essere insidioso durante periodi di piogge abbondanti. A sinistra del pianoro che si incontra cammin facendo c’è l’abisso di Vigant. La sua visita è interessante ma va posta un po’ di prudenza in quanto le pietre solitamente sono umide e si corre quindi il rischio di scivolare. Oltrepassato il ruscello, solitamente privo d’acqua, antistante l’abisso si sale a destra per un brevissimo tratto fino al sentiero che unisce le località di B.go Vigant e B.go Sturma.

Si prosegue per alcune centinaia di metri (3 km - mt. 580) a destra e poi si svolta a sinistra, salendo leggermente, per poi proseguire in mezzo ad un fitto bosco, completamente all’ombra ad eccezione di un breve tratto recentemente disboscato. Poco più avanti su un breve tratto di sentiero è consigliato di procedere con particolare prudenza a causa di una scarpata piuttosto pericolosa sulla sinistra (segnalata) e poco oltre si supera il Rio Preoreach.

Più avanti si trova l’indicazione del 4° km (mt. 590). Dopo circa mezzo km, al termine di una breve salita, si giunge al B.go di Mezzo di Chialminis (mt. 622) per proseguire poi a sinistra lungo la strada principale che scende a Nimis. Più avanti, a sinistra, s’incontra una fontana con acqua potabile. Poco oltre l’ultima casa della frazione, sul rettilineo, è visibile a sinistra l’indicazione del 5° km (mt. 610). Alla biforcazione successiva si prosegue a destra verso B.go Tamar e raggiuntolo si scende a sinistra. Imboccato il sentiero dopo qualche decina di metri si prosegue a sinistra ignorando poi il sentiero che sale a destra e dopo alcune centinaia di metri si nota l’indicazione del 6° km (mt. 612). Al bivio successivo si gira a destra. Da qui inizia la parte più impegnativa del percorso in quanto tutta in salita fino all’8° km.

Si passa a sinistra di una baita in legno immersa in un’abetaia. L’indicazione del 7° km (mt. 765) è posta nei pressi di un piccolo avvallamento da dove il sentiero riprende poi a salire sulla sinistra. Alcune centinaia di metri dopo il 7° km si giunge in cima al M.te Pocivalo (mt. 791). Qui si possono ancora vedere i resti di una batteria della Prima Guerra Mondiale. Dal M.te Pocivalo si sale verso la cima del M.te Bernadia incontrando l’indicazione dell’8° km ( mt. 815). Il paesaggio boschivo del M.te Bernadia ospita numerose doline, pozzi ed inghiottitoi di origine carsica. La flora del sottobosco è molto varia e molto interessante, soprattutto in primavera.

Al termine del sentiero si giunge sul piazzale (mt. 852) dove si trovano i resti del forte, risalente alla Prima Guerra Mondiale, ed il monumento faro costruito dagli alpini della Julia e poi diventato uno dei simboli di Tarcento. Da qui si può ammirare uno splendido panorama su tutta la pianura friulana. A destra della scalinata che conduce al faro si imbocca la strada asfaltata, abbastanza piacevole da percorrere, verso Villanova delle Grotte. Si superano le indicazioni del 9° (mt. 793) e del 10° km (mt. 775) e poco oltre quest’ultima indicazione si imbocca a sinistra un breve tratto di pista forestale in discesa. Dopo duecento metri a destra inizia il sentiero che porta a B.go Dolina. Passando a fianco dei ruderi di alcune casere abbandonate (11 km - mt. 725) ci si inoltra poi attraverso una piccola abetaia dove il sentiero è molto ripido ed è necessaria un po’ di cautela (12 km - mt. 685). Dopo 2 km dall’inizio del sentiero si giunge a B.go Dolina (mt. 655) caratteristico per le costruzioni in pietra restaurate dopo il sisma del ’76. Oltrepassato il piccolo borgo si raggiunge l’Osteria con Cucina “La Zucule” e da lì l’ultimo tratto di strada in salita ci riporta sulla piazza principale di Villanova delle Grotte e la fatica è terminata.

Stampa la pagina
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media: 5 su max 5)
Sto caricando... ... Sto caricando... ...
Blog creato da Itaca Informatica e Sistemi S.r.l. utilizzando Wordpress e Mandingo Theme