Lucasvaz
SVILUPPO : 8 km
SEGNALETICA COLORE : BIANCO
La partenza è prevista dalla Locanda “Al Torre” a Vedronza. Si attraversa il ponte sul Torrente Torre e si prosegue a destra come indicato sul cartello che si trova sul palo di un lampione.
Giunti alle ultime case di B.go Oltretorre si svolta a sinistra e si imbocca il caratteristico sentiero, immerso nel bosco, che si sviluppa sulla sponda destra del Torre e che dopo circa 2 km ci permette di raggiungere Pradielis.
Appena usciti dalla fitta vegetazione, sulla sinistra, troviamo il fabbricato dell’ex stalla sociale e poco più avanti un ponticello sul Rio Podriepic e dopo aver percorso alcune centinaia di metri di strada asfaltata si raggiunge la piazza nei pressi della quale si trova un distributore di benzina.
VARIANTE: si può girare a destra e dopo aver superato il ponte in legno si sale la scalinata in pietra che porta prima a B.go Crastie e poi a Lusevera. Raggiunta la strada principale si proseguire per Micottis per ricongiungersi poi all’altro itinerario poco oltre la cava di ghiaia.
Dalla piazza si prosegue a sinistra e, dopo 200 metri, si prende a destra (2 km - mt. 352) proseguendo sulla strada principale fino alle ultime case di B.go Savart prestando attenzione nell’attraversare l’incrocio a metà paese, poco oltre il quale, sulla sinistra, si trova una fontana con acqua potabile.
Al termine dell’abitato, dopo una breve discesa, si attraversa la strada statale facendo molta attenzione poiché i veicoli in transito, hanno solitamente velocità elevate e si imbocca la strada interpoderale che costeggia il Torrente Torre. Oltrepassato il primo ponte si transita su un breve tratto di carrareccia e prima di un secondo ponte si prende a destra (3 km - mt. 370) un sentiero in salita, che porta alla frazione di Micottis (mt. 505). Dopo un brevissimo tratto di strada asfaltata si scende a sinistra dove si trova il primo ed unico controllo posto in una nicchia sulla parete della prima casa che si trova sulla sinistra. A Micottis ci sono due fontane con acqua potabile. Subito dopo il controllo si attraversa un ponticello (4 km - mt. 515) sul Rio Malischiat in corrispondenza del quale la strada riprende a salire.
Poco più avanti si trova la deviazione ( indicata sul cartello bianco che si trova sulla parete della casa alla destra della scalinata ) che ci porta a scendere lungo una pista forestale. A circa metà discesa si trova l’indicazione del 5° km (mt. 410). Al termine della discesa si raggiungono i ruderi di alcune casere abbandonate e dopo aver attraversato il ponte sul Rio Lastra si svolta ancora a destra e subito si scorge l’indicazione del 6° km (mt. 356).
Dallo spiazzo successivo partono due piste forestali. Si ignora quella a sinistra che sale e si imbocca quella a destra in leggera discesa che prosegue verso Vedronza.
Dopo alcune centinaia di metri termina la carrareccia ed inizia la strada asfaltata che porta alla zona artigianale di Tunis riconoscibile dalla presenza di un paio di capannoni. Poco oltre l’ultimo capannone si trova, a sinistra su un palo, l’indicazione del 7° km (mt. 343). Attraversato il penultimo ponte si prosegue per circa trecento metri raggiungendo la frazione di Vedronza. Nei pressi dell’ Ufficio Postale si svolta a sinistra come da indicazione che si trova sull’abete oltre la strada.
Si attraversa l’ultimo ponte e il piazzale antistante la Sede Municipale e dopo pochi metri ci si immette definitivamente sulla strada statale all’altezza della scuola elementare dove si incrocia anche il “Circuito Panoramico” che scende da sinistra.
La fatica è praticamente terminata mancando solamente gli ultimi 450 metri per giungere alla Locanda “Al Torre”.
NOTE:
Per i primi 4 km il tragitto è lo stesso del Circuito Panoramico.
L’itinerario non presenta grosse difficoltà se si esclude la salita dopo il 3° km che in caso di tempo piovoso potrebbe risultare scivolosa.


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