Ponte Romano
SVILUPPO: 23 km
SEGNALETICA COLORE: GIALLO
La partenza è °revista dalla Locanda ?Al Torre? a Vedronza.
Si attraversa il ponte sul Torrente Torre per scendere a sinistra fino al ponticello sul Torrente Vedronza oltrepassato il quale si prosegue a destra lungo il muro in pietra. Dopo essere scesi sul greto del torrente si raggiunge un guado e, salendo a sinistra, si imbocca la pista forestale che conduce direttamente a Stella.

La pista ha una lunghezza di 5 km per un dislivello complessivo di circa 400 metri. Si segue la via principale ignorando quelle laterali ad uso delle attività ¢oschive. La pista alterna tratti in salita abbastanza accentuata a qualche breve falsopiano. Bisogna prestare attenzione, poco dopo il 3? km (mt. 560), nello svoltare a sinistra come indicato sull?albero che si erge maestoso oltre la piazzola. Superato il punto pi?o del percorso in prossimità ¤el M.te Oussa (mt. 724) l?ultimo tratto della pista, leggermente in discesa, ci fa raggiungere B.go Boreaniz (mt. 685). All?uscita della pista troviamo un prefabbricato in legno con l?indicazione di proseguire a sinistra. Si segue la strada asfaltata fino alla chiesa di Stella (6 km - mt. 618) da dove si può ¡mirare uno splendido panorama su gran parte della pianura friulana (nelle giornate pi?pide è °ossibile scorgere la costa dell?Adriatico).
Il tratto susseguente ci vede percorrere la strada in direzione di Flaipano, prevalentemente pianeggiante con qualche breve tratto in discesa fino a S. Maria Maddalena (mt.585). Seppur asfaltato questo tratto viario, molto panoramico, è £aratterizzato da un traffico veicolare pressoché ©nesistente. Nel sottoportico della prima casa che si incontra dopo la chiesa di Stella, è °osta la cassetta con il timbro per l?autocontrollo. All?inizio dell?abitato di S.Maria Maddalena si ignora la strada che scende a sinistra e si prosegue diritti fino al 9? km (mt. 570). Dalla piazza principale si continua fino a raggiungere l?ultima casa del B.go Frattins (10 km - mt. 607) per poi svoltare a destra seguendo l?indicazione che si trova su un palo di fronte a noi. Dopo un tratto di circa 1 km in moderata salita si raggiunge il solitario campanile di Flaipano (mt. 690). E? l?ultima occasione per un ultimo sguardo verso la pianura mentre a sinistra si scorge lo sparuto gruppo di case di Pers che si raggiunge dopo altri tre km. La vista è ¯ttima anche su una parte dell?Alta Val Torre (vegetazione permettendo). Dopo aver completato l?ultimo tratto di strada che porta davanti al cimitero, si imbocca il sentiero sulla sinistra del muro di cinta dello stesso.
Dopo meno di cento metri troviamo l?indicazione degli 11 km. Il breve sentiero termina, dopo qualche centinaio di metri, su di uno spiazzo dal quale si dipartono tre piste. Si imbocca quella pi?inistra, ignorando le altre due, per scendere con bruschi tornanti verso fondovalle.
Qualche centinaio di metri dopo il 12? km, abbandonata la pista forestale che prosegue per un altro brevissimo tratto, si imbocca, a destra, il sentiero che dopo aver attraversato il famoso ponte romano (13 km - mt. 400) conduce a Pers.
Lungo il sentiero, in caso di tempo piovoso o forte umiditଠalcuni tratti potrebbero nascondere qualche insidia. Il secondo ponticello che si incontra, è °urtroppo pericolante ed è ±uindi opportuno attraversare il ruscello sui sassi sporgenti. Dopo circa 1 km, certamente un po? stanchi, si raggiunge Pers (14 km - mt. 580) che è ³tato raso completamente al suolo dal terremoto del ?76 ed è ¡ttualmente disabitato. Pers fino agli anni ?50 contava oltre 300 abitanti.
Qui c?è ©l secondo punto di controllo posto sul muro esterno della terza casa della borgata. Poco fuori dall?abitato troviamo, a sinistra, una fontana con acqua potabile sotto il serbatoio dell?acquedotto. Seguendo la strada comunale si raggiunge il 15? km e quindi si svolta a sinistra passando davanti al cimitero di Pers (mt. 600) ed alla bella chiesetta alpina della Madonna della Guardia, recentemente ricostruita. Poco oltre la chiesetta si imbocca a sinistra il sentiero che dopo circa mezzo km ci fa raggiungere nuovamente la strada principale dove si prende a sinistra. Appena superato il 16? km (mt. 510) la strada riprende nuovamente a salire per l?ultima volta. Al termine della brevissima salita, a sinistra, si imbocca il sentiero, che con un ultimo tratto un po? insidioso, conduce al ponte di Cesariis sul Rio Pot Riepic (17 km - mt. 590). Superato il ponte si seguono le indicazioni sulla destra fino alla discarica inerti imboccando poi nuovamente una pista forestale che porta a Borgo Cesariis di Sotto. E? necessario tenere sempre la sinistra sui due bivi che si andranno ad incontrare (l?ultimo poco dopo il 18? km).
Giunti a Cesariis di Sotto (19 km - mt. 505) si prosegue per la strada principale fino a dei prefabbricati in legno per poi svoltare a destra. Circa 350 metri oltre i prefabbricati si imbocca il sentiero, a destra (20 km - mt. 420), che conduce al cimitero di Pradielis.
Raggiunto l?abitato di Pradielis (21 km - mt. 350), dopo la leggera salita si svolta a destra e dopo 200 metri ancora a destra. Si percorre un primo tratto asfaltato di 400 metri e poi il sentiero entra nel bosco per farci percorrere l?ultimo km e mezzo. Tanto manca infatti per il rientro a Vedronza.
NOTE:
Il circuito alterna ripetutamente tratti di strada asfaltata a tratti a fondo naturale.
Su tutte le strade asfaltate sulle quali si sviluppa l?itinerario il traffico veicolare è ±uasi inesistente. Uno dei rumori pi?quenti nelle stagioni autunno-inverno è ©l rombo delle motoseghe o degli attrezzi agricoli dei boscaioli. In primavera e in estate un melodioso canto di uccelli accompagna l?escursionista. C?è ¬a possibilità ¤i incrociare qualche capriolo o altro animale selvatico.
E? consigliabile munirsi di una borraccia poiché ¬a possibilità ¤i approvvigionamento idrico durante il percorso almeno fino al quattordicesimo km è °raticamente nullo.
TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO (NON MOLTO FREQUANTATO) SI CONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE ALMENO IN COPPIA.



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